Nonostante il centro di arredo solidale continui ad essere chiuso per inagibilità, ancora oggi continuiamo a far sorridere la gente, trasportando e consegnando con le nostre mani mobili e suppellettili ad una famiglia particolarmente disagiata. Aspettando la nuova sede dell'iniziativa, già individuata ed in attesa di un intervento che la renda praticabile a livello igienico da parte dell'amministrazione, possiamo affermare che regalare un sorriso a chi ne ha bisogno non ha prezzo.
lunedì 20 agosto 2012
Regalare un sorriso non ha prezzo
Nonostante il centro di arredo solidale continui ad essere chiuso per inagibilità, ancora oggi continuiamo a far sorridere la gente, trasportando e consegnando con le nostre mani mobili e suppellettili ad una famiglia particolarmente disagiata. Aspettando la nuova sede dell'iniziativa, già individuata ed in attesa di un intervento che la renda praticabile a livello igienico da parte dell'amministrazione, possiamo affermare che regalare un sorriso a chi ne ha bisogno non ha prezzo.
lunedì 13 agosto 2012
A proposito di guide turistiche...
Qualche spunto di riflessione in merito alla famigerata
guida turistica di Bagheria, appena stampata, ma già fonte di innumerevoli
polemiche. Tralasciando qualsiasi disquisizione in merito agli ormai illustri
strafalcioni ( vedi assenza di una seppur minima descrizione di Palazzo Aragona
Cutò), nemmeno degni di essere commentati, affrontiamo la questione, com’è
nostra abitudine, da un punto di vista “atipico”.
Eh già, perché quello che immediatamente dovrebbe balzare
agli occhi ed alla mente di ogni lettore bagherese, di questa come di tutte le
precedenti guide turistiche, è un dato incontestabile: la maggior parte delle
bellezze architettoniche descritte nella guida in questione sono inaccessibili al pubblico. E allora,
aggiungiamo noi, perché disturbarsi tanto a decantare origini storiche e stili
architettonici, se poi le ville della Città
delle Ville sono ammirabili solo dal prospetto ( o meglio dai cancelli d’ingresso)
come qualsiasi altro normale fabbricato urbano?
E’ inutile quanto arduo disturbarsi a trovare una risposta a
questa domanda, a dispetto di chi, con grande faciloneria e superficialità,
potrebbe semplicemente rispondere che le ville sono proprietà privata. Beh,
come più volte ci siamo premurati di rispondere, le cose non stanno proprio
così, in quanto le ville bagheresi costituiscono beni culturali sottoposti a
molteplici vincoli dalla relativa sovrintendenza, e peraltro nemmeno i
rispettivi proprietari possono finanziariamente permettersi degli interventi
integrali sulle strutture architettoniche.
La conseguenza diretta di questa semplice constatazione è
una ed una sola: le ville bagheresi costituiscono questione di rilevanza pubblica.
Ciononostante, le meravigliose ville sono adibite a sale –
ricevimenti e case di riposo, per cui non c’è da stupirsi se, digitando su google “Ville Bagheresi”, il buon
motore di ricerca non perda tempo ad aggiungere “per matrimoni”.
Ora, ciò che si contesta non è la presenza di attività
commerciali o di utilità sociale, che fanno circolare ricchezza e aiutano la
gente in un periodo a dir poco nero, ma il fatto che tali attività, lungi dal
trovare sede in beni culturali costituenti patrimonio della collettività,
dovrebbero invece esser diretta conseguenza di una valorizzazione culturale, da
collocare nell’ambito di uno sviluppo incentrato sul settore turismo, delle
stesse bellezze architettoniche.
Nulla di nuovo sotto il sole… vero?
Già, nulla di nuovo. Il fatto è che da anni si parla di
turismo, facendone uno dei tanti spot elettorali, ed intanto la città muore di
fame. E allora, quello che noi non smetteremo mai di propugnare, anche contro
chi, semplicemente, afferma che a Bagheria si potrebbe fare solo turismo per
eventi, è che questa città ha molto più da offrire che degli “eventucoli”
culturali che ogni Comune, anche di mille abitanti, sarebbe in grado di
organizzare.
Questa città ha una propria storia ed una propria anima,
racchiusa nelle ville ed in attesa di essere mostrata al mondo.
Giacomo
Aiello
Presidente
Associazione
Nuovi Bagheresi
sabato 16 giugno 2012
Strage di pini ad Aspra
Ci sembra doveroso riportare questo video girato dal giornalista Lorenzo Gargano di BagheriaNews circa la ormai nota "Strage di pini" avvenuta ad Aspra in questi giorni. Le cause non sono ancora ben chiare, nonostante i vari tentativi di giustificazione dell'assessore Pietro Tornatore a seguito delle numerose polemiche che il gesto ha suscitato. Una risposta che francamente non convince, dato che tira in ballo dal pericolo di caduta degli alberi sulla testa di qualche saltuario e futuribile ciclista fino alla rovina della "sovrastruttura stradale", passando dalle lamentele degli abitanti del luogo a suo dire molto infastiditi dalla presenza degli alberi (sic).
Avrà potuto esimere dalla decisione di compiere un simile atto il proprio Sindaco laureato in Agraria e tutt'ora dirigente provinciale della forestale? Perché, se i motivi sono quelli suddetti, non tagliano pure gli alberi in via Papa Giovanni?
A voi le dovute considerazioni.
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mercoledì 6 giugno 2012
Ampliamento del Consiglio Direttivo
Contestualmente all'apertura del blog e alla politica di trasparenza della nostra associazione, comunichiamo quanto segue:
I membri del precedente consiglio direttivo hanno decretato, d'intesa con il segretario Salvatore Aiello e con il Presidente Giacomo Aiello, l'ampliamento dello stesso con la designazione di nove ulteriori membri. Essi ricopriranno un ruolo che avevano raggiunto in essere, avendo mostrato un sincero interesse verso il progetto dei Nuovi Bagheresi e avendo dato nel corso della loro attività di soci un contributo sostanziale alla crescita, alla diffusione e allo sviluppo dell'associazione e delle idee da essa promosse.
I nuovi componenti del consiglio direttivo sono Rosario Alesi, Enrico Alessi, Antonio Cervello, Salvatore Crivello, Casimiro di Chiara, Salvatore Gambino, Domenico Galioto, Carmelo Genovese e Antonino Lo Medico.
domenica 3 giugno 2012
Per chi volesse unirsi a noi nell'attuazione del progetto di rilancio della nostra città oppure semplicemente partecipare a qualcuna delle nostre riunioni per prendere visione della nostra metodologia e delle persone che compongono il gruppo e/o porre domande di approfondimento può facilmente contattarci in uno dei recapiti disponibili cliccando la sezione Contatti
sabato 2 giugno 2012
Perché Nuovi Bagheresi
L'associazione Nuovi Bagheresi si prefigge lo scopo di spezzare il legame con un arido passato segnato da un'ottusità culturale, che danneggiando la bellezza ambientale e artistica del nostro territorio, ha colpito alle gambe lo sviluppo economico e sociale di un intera città.
Siamo "Nuovi" in quanto abbiamo l'intenzione di convogliare le migliori risorse umane disponibili al fine di realizzare un efficace piano di sviluppo che vede nel progresso la chiave di volta per il miglioramento di ogni aspetto della vita della comunità.
Siamo "Nuovi" in quanto abbiamo la volontà di scardinare la controproducente chiusura verso il mondo del siciliano del "fatti miei vita lunga".
Siamo "Nuovi" in quanto crediamo che la nostra città abbia le potenzialità per poter entrare sul piano turistico e della vivibilità nel novero dei luoghi degni di essere visitati in Sicilia, al contempo senza doverci vergognare di fronte agli occhi dello straniero di passaggio per l'odierna arretratezza architettonica, estetica e morale.
Ma rimaniamo "Bagheresi" perchè in questa terra siamo nati e cresciuti.
Ma rimaniamo "Bagheresi" perchè vogliamo restituire più di quanto abbiamo ricevuto.
Ma rimaniamo "Bagheresi" perchè la nostra identità non và distrutta ma emendata dai suoi lati oscuri dietro ai quali fin troppi ominicchi trovano rifugio.
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