giovedì 15 novembre 2012

Immediato riscontro per l'interpellanza sui libri di testo

L'interpellanza sul rispetto della circolare che impone l'adozione degli stessi libri di testo per più anni, presentata all'Amministrazione Comunale di Bagheria da un gruppo di associazioni, tra le quali anche la nostra, ha avuto un immediato seguito: il sindaco ha infatti rivolto ai dirigenti scolastici cittadini una richiesta con la quale si invita al rispetto della suddetta circolare. Quando si lavora insieme per interessi collettivi, i risultati non possono che andare a beneficio di tutti.



         Ufficio Stampa
                                                                 Nuovi Bagheresi

giovedì 8 novembre 2012

Anche NOI per il diritto allo studio


Anche l'associazione Nuovi Bagheresi figura tra le forze sociali firmatarie dell'interpellanza presentata  stamane all'Amministrazione comunale, promossa dal movimento Bagheria Bene Comune e finalizzata a sollecitare l'attuazione della circolare ministeriale n. 18 del 9 febbraio 2012 che dispone l'adozione degli stessi libri di testo per cinque anni. La presentazione dell'atto costituisce il culmine di un percorso, che ha visto alcune forze sociali bagheresi adoperarsi per affrontare il grave problema della mancata erogazione dei buoni-libro da parte del Comune di Bagheria per l'anno scolastico corrente. I Nuovi Bagheresi, rappresentati per l'occasione dal membro del consiglio direttivo Antonino Lo Medico, attraverso la partecipazione a questa iniziativa intendono ribadire che  il diritto fondamentale allo studio non può prescindere da garanzie che ne rendano certo un esercizio indiscriminato. 



                                                       Ufficio Stampa
                                                      Nuovi Bagheresi

mercoledì 26 settembre 2012

Progetto "Sposa Solidale"

Il progetto "Sposa Solidale" si pone nel solco di una lunga tradizione di solidarietà della comunità parrocchiale San Giovanni Bosco, avendo la finalità di raccogliere abiti da sposa e da cerimonia già utilizzati, restaurandoli e mettendoli
 a disposizione di giovani coppie prossime al matrimonio e senza grandi disponibilità economiche. Il tutto rappresenta solo l'avvio di un'iniziativa originale ed innovativa, che comprende tanti altri eventi e sorprese......
Per chi volesse donare abiti da sposa e da cerimonia, può rivolgersi alla Parrocchia San Giovanni Bosco in via Dante 97 a Bagheria.
Indirizzi web:
                                                               http://sangiovannibosco.diocesipa.it/ http://nuovibagheresi.blogspot.it/ 


su facebook: 
http://www.facebook.com/ProgettoSposaSolidale?skip_nax_wizard=true

venerdì 21 settembre 2012

Incontro su questione buono-libri

Ieri abbiamo partecipato all'incontro sulla questione buono-libri svoltosi a Palazzo Larderia ed organizzato dagli amici del movimento Bagheria Bene Comune. Ne è scaturito un dibattito costruttivo con genitori e docenti incentrato su un punto comune: sollecitare una sinergia tra istituzioni e società civile, da attuare nell'immediato attraverso una riunione pubblica con dirigenti scolastici ed amministrazione, per trovare una soluzione ad una problematica che lede profondamente i diritti fondamentali dei cittadini: l'insostenibilità della spesa scolastica.

                                                                          Ufficio stampa 
                                                                         Nuovi Bagheresi 

lunedì 20 agosto 2012

Regalare un sorriso non ha prezzo


Nonostante il centro di arredo solidale continui ad essere chiuso per inagibilità, ancora oggi continuiamo a far sorridere la gente, trasportando e consegnando con le nostre mani mobili e suppellettili ad una famiglia particolarmente disagiata. Aspettando la nuova sede dell'iniziativa, già individuata ed in attesa di un intervento che la renda praticabile a livello igienico da parte dell'amministrazione, possiamo affermare che regalare un sorriso a chi ne ha bisogno non ha prezzo.

lunedì 13 agosto 2012

L'associazione Nuovi Bagheresi augura a tutti buone ferie!


A proposito di guide turistiche...




Qualche spunto di riflessione in merito alla famigerata guida turistica di Bagheria, appena stampata, ma già fonte di innumerevoli polemiche. Tralasciando qualsiasi  disquisizione in merito agli ormai illustri strafalcioni ( vedi assenza di una seppur minima descrizione di Palazzo Aragona Cutò), nemmeno degni di essere commentati, affrontiamo la questione, com’è nostra abitudine, da un punto di vista “atipico”.
Eh già, perché quello che immediatamente dovrebbe balzare agli occhi ed alla mente di ogni lettore bagherese, di questa come di tutte le precedenti guide turistiche, è un dato incontestabile: la maggior parte delle bellezze architettoniche descritte nella guida in questione sono inaccessibili al pubblico. E allora, aggiungiamo noi, perché disturbarsi tanto a decantare origini storiche e stili architettonici, se poi le ville della Città delle Ville sono ammirabili solo dal prospetto ( o meglio dai cancelli d’ingresso) come qualsiasi altro normale fabbricato urbano?

E’ inutile quanto arduo disturbarsi a trovare una risposta a questa domanda, a dispetto di chi, con grande faciloneria e superficialità, potrebbe semplicemente rispondere che le ville sono proprietà privata. Beh, come più volte ci siamo premurati di rispondere, le cose non stanno proprio così, in quanto le ville bagheresi costituiscono beni culturali sottoposti a molteplici vincoli dalla relativa sovrintendenza, e peraltro nemmeno i rispettivi proprietari possono finanziariamente permettersi degli interventi integrali sulle strutture architettoniche.
La conseguenza diretta di questa semplice constatazione è una ed una sola: le ville bagheresi costituiscono questione di rilevanza pubblica.
Ciononostante, le meravigliose ville sono adibite a sale – ricevimenti e case di riposo, per cui non c’è da stupirsi se, digitando su google “Ville Bagheresi”, il buon motore di ricerca non perda tempo ad aggiungere “per matrimoni”.
Ora, ciò che si contesta non è la presenza di attività commerciali o di utilità sociale, che fanno circolare ricchezza e aiutano la gente in un periodo a dir poco nero, ma il fatto che tali attività, lungi dal trovare sede in beni culturali costituenti patrimonio della collettività, dovrebbero invece esser diretta conseguenza di una valorizzazione culturale, da collocare nell’ambito di uno sviluppo incentrato sul settore turismo, delle stesse bellezze architettoniche.
Nulla di nuovo sotto il sole… vero?
Già, nulla di nuovo. Il fatto è che da anni si parla di turismo, facendone uno dei tanti spot elettorali, ed intanto la città muore di fame. E allora, quello che noi non smetteremo mai di propugnare, anche contro chi, semplicemente, afferma che a Bagheria si potrebbe fare solo turismo per eventi, è che questa città ha molto più da offrire che degli “eventucoli” culturali che ogni Comune, anche di mille abitanti, sarebbe in grado di organizzare.
Questa città ha una propria storia ed una propria anima, racchiusa nelle ville ed in attesa di essere mostrata al mondo.


                                                                            Giacomo Aiello

                                                                     Presidente Associazione
                                                                          Nuovi Bagheresi